L’alitosi nel gatto

Spread the love

L’alitosi, è un problema di frequente nel gatto e il Veterinario è spesso consultato per porvi rimedio.

Le cause

La causa più comune è la placca sui denti, facilmente riconoscibile per il tipico colorito marrone alla base dei denti, soprattutto premolari e molari, o nei casi più gravi canini ed incisivi.

La placca è formata da batteri, particelle residue di cibo e dalla saliva.

E’ molto importante non temporeggiare e seguire invece il consiglio del Veterinario, in quanto una igiene orale trascurata non solo peggiorerà il problema dell’alitosi, ma porterà gengiviti e malattia periodontale con eventuale caduta dei denti e un’infiammazione cronica orale con proliferazione batterica spesso causa problemi alle valvole cardiache ed al sistema urinario.

Altre cause di alito cattivo nel gatto possono essere favorite da una particolare ipersensibilità alla placca in gatti predisposti che causa una gengivite linfocitico plasmacellulare con coinvolgimento di tutta la bocca, oltre a malattie virali croniche come la FIV e la FeLV, che causano immunosoppressione.

Oltre alle cause sopra indicate, vi sono particolari malattie che possono instaurare alito cattivo:

    • l’insufficienza renale, comune nel gatto in forma cronica, può causare cattivo odore dalla bocca, di tipo urinoso, oltre ad un anormale sete e frequenza di orinazione; infezioni da traumi o corpi estranei della bocca o dell’esofago;
    • gravi infezioni polmonari;
    • malattie debilitanti quali tumori, diabete ed alcune patologie auto immuni.

Le soluzioni

Risolvere il problema della placca è semplice: la detartrasi in anestesia generale ed un ricovero di qualche ora presso una struttura veterinaria eliminerà il problema.

Negli altri casi, un’accurata visita dal veterinario potrà diagnosticare il problema. In ogni caso, l’alitosi va approfondita e trattata al più presto, in quanto può essere il sintomo di un problema importante di salute dell’animale.


Spread the love