La congiuntivite allergica

Spread the love

Le congiuntiviti allergiche, al pari dell’uomo, sono evenienze che stanno diventando sempre più frequenti negli animali da compagnia.

cani sportivi e quelli utilizzati per attività venatoria sono in genere più interessati, vista la maggiore possibilità di entrare in contatto con allergeni naturali  come il polline.

Anche gli animali che vivono in appartamento sono soggetti allo sviluppo di queste condizioni allergiche, per fattori ambientali quali la presenza di allergeni come profumi, essenze aromatiche, piante ornamentali o alimentari.

Sintomi delle congiuntiviti allergiche

Cane e gatto affetti da questa condizione allergica manifestano arrossamento, gonfiore e lacrimazione di uno o entrambi gli occhi.

Potrebbe esserci un ispessimento e, se il cane o il gatto si grattano e stropicciano in maniera compulsiva gli occhi, si potrebbero creare abrasioni corneali e altri danni agli occhi.

Dato che la sintomatologia delle varie forme di congiuntive è molto simile, è necessario sempre rivolgersi al proprio Medico Veterinario di fiducia, che potrà eseguire un esame oftalmologico completo e dettagliato.

Terapia e prevenzione della congiuntivite allergica

Prevenire le congiuntiviti allergiche è possibile, cercando di evitare il contatto dell’animale con gli allergeni.

Nel caso di allergeni ambientali, come particolari pollini, sarà necessario evitare di portare a passeggiare il cane vicino a parchi o altre aree verdi in corrispondenza delle quali si è scatenata l’allergia oculare.

Nel caso di allergia a deodoranti (soprattutto spray) presenti in casa, sarà sufficiente eliminarli; per le condizioni di natura alimentare, in genere associate ad altri sintomi cutanei, è fondamentale sottoporre l’animale, da parte del proprio Medico Veterinario di fiducia, ad uno specifico iter diagnostico che deve precedere qualsiasi intervento terapeutico, fosse anche un semplice cambio di dieta.

Nelle condizioni lievi, per alleviare un po’ il fastidio e/o il dolore, si possono pulire gli occhi con salviette umide, specifiche per la pulizia della regione perioculare, appositamente studiate per i nostri amici animali.

Chiaramente solo il Medico Veterinario può decidere l’approccio terapeutico da adottare, anche sulla base della gravità della congiuntivite allergica: le condizioni più gravi vengono in genere trattate con colliri e pomate contenenti antinfiammatori o antistaminici, mentre, se si sospetta un’infezione batterica secondaria, può essere aggiunto un collirio a base di un disinfettante della superficie oculare o di un antibiotico.


Spread the love

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.