La sterilizzazione del cane

Spread the love

Prima di decidere di sterilizzare il nostro cane, la prima domanda che ci facciamo è: “E’ giusto?

 

E’ idea diffusa che l’intervento di sterilizzazione è “contronatura” perchè assimiliamo la castrazione dell’animale a quella dell’uomo. La sterilizzazione è un argomento che richiama la componente etica del rapporto fra l’uomo e l’animale: vengono violati i diritti dell’animale?

 

La risposta è “NO” perché il concetto di maternità, inteso come valore affettivo, esiste nell’uomo ma non esiste negli animali. Nell’animale esiste solo l’elemento istintivo: dopo qualche settimana non si occupa più dei figli, considerandoli semplicemente altri animali.

 

Affermare questo non significa amare di meno il nostro cane, ma semplicemente considerarlo per ciò che è. Altrimenti non si comprenderebbero le ragioni per cui tutte le Associazioni Animaliste, le più impegnate per la tutela e la salute degli animali, sono le più convinte sostenitrici delle campagne per la sterilizzazione.

 

Tornando alla nostra vita quotidiana, il padrone è comunque costretto ad adottare in quel periodo con il suo cane un comportamento “contronatura”, per evitare l’accoppiamento.

La sterilizzazione risolve il problema perché, eliminando gli stimoli ormonali, tranquillizza l’animale modificandone il comportamento. Anzi, in svariati casi ne allunga e ne migliora di molto la vita.

Quali sono i vantaggi per il cane maschio?

Se non si ha intenzione di fare riprodurre il proprio cane, la sterilizzazione è consigliata perché:

  • si previene la nascita di cuccioli indesiderati con conseguente controllo del randagismo;
  • diminuisce l’aggressività del cane verso altri cani maschi o altri animali conviventi;
  • diminuisce il comportamento “randagio” del cane che tende ad allontanarsi da casa, con la riduzione dei rischi del caso, come l’investimento automobilistico o aggressioni di altri cani;
  • modifica del comportamento durante il periodo del calore delle cagne, caratterizzato da fughe improvvise e marcatura del territorio con urina;
  • si prevengono in modo efficace le patologie prostatiche e testicolari, molto frequenti nei cani anziani.

E i vantaggi per la femmina?

Per la femmina i vantaggi sono anche maggiori, in considerazione del gatto che, in caso di cucciolata, l’onere dell’adozione (o vendita) dei cuccioli grava sul proprietario della neo-mamma, oltre naturalmente alla cura dei cuccioli nei primi mesi di vita.

 

Ma non solo. Vediamo quali sono gli altri vantaggi, non meno importanti:

  • diminuzione del rischio di tumori mammari, specie se l’intervento è eseguito in età precoce: il rischio di tumori aumenta con l’età;
  • diminuzione del rischio di infezioni uterine, frequenti in età avanzata;
  • si evita alla mamma lo stress della gravidanza e dell’allattamento;
  • si eliminano i problemi legati ad eventuali gravidanze isteriche;
  • si evita il periodo del calore, particolarmente fastidioso per il cane che vive in casa.

Alcuni miti da sfatare…..

Viene spesso affermato che gli animali sterilizzati diventano obesi. Questo non è vero.

I cani sterilizzati necessitano meno cibo perché il loro metabolismo è ridotto. Una quantità di cibo adeguato o un alimento dietetico eliminano completamente questo problema.

Per concludere

Noi raccomandiamo di sterilizzare il cane che non si intende far riprodurre tra i nove mesi e l’anno di età, ma può essere effettuata anche successivamente.

 

La sterilizzazione in età avanzata deve essere valutata in base allo stato di salute dell’animale ed una accurata visita cardiologica ed anestesiologica, in modo da ridurre eventuali rischi connessi all’anestesia. Inoltre, i cani sterilizzati in età avanzata possono inoltre mantenere alcuni aspetti comportamentali “mascolini”, che invece vengono perduti se il cane viene sterilizzato precocemente.

 

L’intervento non è particolarmente traumatico e si risolve in pochi giorni di convalescenza.

In Clinica è a disposizione un opuscolo informativo. Chiedilo al Veterinario!


Spread the love