L’educazione ai "bisogni" nei cuccioli e patologie negli animali adulti

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Uno dei primi problemi dei cuccioli è l’educazione alle “buone maniere”, regole elementari che faciliteranno la nostra convivenza con loro.

Cosa fare

  • Portare fuori il cucciolo spesso e comunque subito dopo i pasti, quando lo stimolo riflesso per i suoi bisogni è maggiore. Facciamolo passeggiare laddove vogliamo che in futuro faccia i bisogni.
  • Premiare il nostro cucciolo quando sporca fuori casa con un piccolo boccone di cibo.
  • Se assistiamo mentre il nostro cucciolo sporca in casa, cerchiamo di distrarlo per interromperlo e portiamolo subito nel luogo adatto, senza spaventarlo.

 

Cosa NON fare

 

  • Punire il comportamento indesiderato facendo vedere o schiacciando il muso sull’urina non ha alcun beneficio, soprattutto se vengono fatte a distanza di tempo dall’evento. Gli animali non associano i due momenti!
  • Usare, per il cane, comandi brevi e sempre gli stessi, del tipo “ andiamo” “si” “no” “bravo” possibilmente senza urlare ma con tono fermo e deciso.
  • Qualora l’animale sporchi il pavimento, pulire senza essere visti, altrimenti lo strofinio può essere confuso come gioco e fungere da rafforzativo del comportamento.
  • Rimuovere l’odore di urina da quel punto utilizzando un detergente specifico o un detersivo senza ammoniaca. L’ammoniaca è un componente dell’urina e il suo utilizzo rafforza la persistenza degli odori. Fin che rimarrà l’odore il cane sarà stimolato a urinare nello stesso punto.

 

Improvvisamente…. la pipì!

Se improvvisamente un cane adulto urina in casa, e prima non lo aveva mai fatto, le cause possono essere diverse: l’arrivo in casa di un nuovo animale, un disagio comportamentale o una patologia urinaria (cistite) o metabolica (diabete).

Un animale adulto che da un momento all’altro presenta un problema di questo tipo va portato in visita dal veterinario.


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