Gastroenterologia

GASTROENTERITE CANINA PARVOVIROSI

I disordini del tratto gastroenterico sono una delle cause più frequenti per cui cani e gatti di ogni età vengono sottoposti ad una visita veterinaria.

Le cause di questi disturbi sono molte, e molto diverse tra loro. Durante la visita è importante raccogliere tutte le informazioni necessarie per poter individuare il corretto iter diagnostico e poter formulare le diagnosi differenziali che porteranno alla soluzione del problema.

Spesso la causa della gastroenterite è dovuta a disordini alimentari, ed è risolvibile con una terapia adeguata.
In caso di patologie croniche, invece, possono essere necessarie indagini più approfondite quali: radiografia, ecografia addominale, endoscopia, biopsia intestinale, esami delle feci specifici, esami del sangue, test per il riconoscimento di un possibile malassorbimento. Da qui l’importanza di una accurata visita veterinaria, al fine di poter diagnosticare esattamente il problema e procedere alla sua risoluzione definitiva.

 

La gastroenterite canina virale (Parvovirosi)  è invece causata dal Parvovirus. E’ una malattia molto grave, altamente contagiosa che può essere mortale se il cane non è stato vaccinato o se è molto giovane. I sintomi sono: vomito intenso, diarrea emorragica dall’odore acido, abbattimento, inappetenza, disidratazione. E’ molto importante portare subito il cane al Pronto soccorso in caso di sintomi come quelli descritti.

La presenza del parvovirus si può diagnosticare direttamente in Clinica con un’analisi di laboratorio. Anche l’esame del sangue (emocromo) è utile, perché in corso di parvovirosi si nota un forte calo dei globuli bianchi del sangue.

Per la parvovirosi, non esiste una terapia specifica ma solo di sostegno, per tenere in vita il cane fino a che non supera la fase acuta producendo gli anticorpi specifici. Poiché vomito e diarrea portano rapidamente ad una grave disidratazione, è fondamentale somministrare al cane liquidi per via endovenosa, fino alla guarigione. Durante la degenza si somministrano terapie farmacologiche di sostegno. In genere il decorso della malattia è di 5-7 giorni, ma non sempre il cane riesce a guarire.

Per proteggere il cane da una malattia così grave è indispensabile sottoporlo fin da cucciolo alle regolari vaccinazioni, a partire da 6-8 settimane di età, con richiami regolari per tutta la vita.