Le malattie che possono colpire il cane sono numerose ed alcune di esse possono diventare pericolose in particolare durante i primi mesi di vita.

 

La vaccinazione rimane l’unico strumento profilattico in grado di proteggere il nostro amico da malattie difficilmente curabili che possono portare anche alla morte.

Le malattie infettive che minacciano la salute del cane sono numerose. Tra le più importanti possiamo ricordare:

Vaccinazioni obbligatorie :

 

  • La gastroenterite infettiva (parvovirosi) – si tratta di una malattia grave il cui decorso può essere mortale, soprattutto nei cuccioli.
    Si presenta con vomito frequente, diarrea profusa ed emorragica, febbre.
  • Il cimurro – Il cimurro è una malattia virale molto contagiosa e pericolosa.
    I sintomi possono manifestarsi in forme differenti:
    – tosse, starnuti, secrezioni nasali ed oculari, polmonite
    – diarrea e vomito
    – paralisi, disturbi motori e dell’equilibrio, convulsioni e modifiche del comportamento. Purtroppo può lasciare disturbi neurologici permanenti.
  • L’epatite contagiosa virale: L’epatite infettiva è una malattia grave, soprattutto nei cuccioli, provocata dall’Adenovirus canino. I sintomi tipici della malattia sono: vomito, apatia, febbre ed ittero. In Italia esiste ancora, anche se in forma rara.
  • La leptospirosi: si contrae mediante la contaminazione con urine infette di topi e/o altri cani, presenti in molti canali e fiumi.
    La leptospirosi può risultare mortale ed i cani infetti possono eliminare le Leptospire ad intermittenza attraverso le urine per mesi o addirittura anni. E’ trasmissibile anche all’uomo.

Generalmente le vaccinazioni di cui sopra vengono somministrate con un unico vaccino (quadrivalente).

 

Vaccinazioni facoltative (da valutare secondo l’ambiente in cui vive in cane)

 

  • Leishmania è possibile effettuarla a partire dal 6° mese di età. E’ assolutamente consigliata per i cani che dormono all’aperto o vivono in campagna.
    Le zone litoranee del centro e del sud sono le aree in cui è maggiormente presente, ma negli ultimi dieci anni si è registrato un aumento dell’area di diffusione della malattia.
  • La tosse dei canili: malattia molto contagiosa delle vie respiratorie caratterizzata da tosse profonda (secca e dolorosa).
    Si trasmette facilmente in caso di vicinanza ad altri cani (canili, pensioni, mostre).
    Il trattamento farmacologico risulta generalmente efficace.
  • La rabbia: è una malattia fatale, trasmessa dalla saliva infetta soprattutto attraverso il morso e il graffio di animali infetti.
    Poco presente in Italia, sta ricomparendo in alcune regioni montane specie del Nord Italia.
    E’ obbligatoria se il cane viaggia all’estero.
    Gli animali che si ammalano manifestano sintomi a carico del sistema nervoso, con paralisi muscolare e fenomeni di aggressività

Quando si deve fare la prima vaccinazione?

A partire dalle 6-7 settimane di età è di vitale importanza consultare un Medico Veterinario per stabilire il programma vaccinale del cucciolo.

Dopo aver completato il piano vaccinale, in relazione all’età e all’ambiente del cane, sono fondamentali i richiami.

Nell’adulto è necessario un richiamo annuale, abbinato ad una visita di controllo generale.

 

Il cucciolo può uscire?

 

I primi tre mesi di vita di un cucciolo sono fondamentali oltre che per la protezione dalle malattie infettive anche per una corretta socializzazione. Le esperienze e le relazioni che il cucciolo avrà in questo periodo influenzeranno il suo comportamento da adulto e la sua capacità di relazionarsi con altri animali.

In questo periodo è perciò essenziale che il cucciolo sperimenti le diverse situazioni con cui si troverà a convivere da adulto tra cui il contatto con altri animali, con persone di età diversa, con il traffico della città, con l’uso dell’ascensore, dell’automobile, dei trasporti pubblici, etc.

Il cane non va tenuto isolato fino alla fine del periodo vaccinale (12-13a settimana) altrimenti il rischio è quello di ottenere un soggetto non equilibrato e incapace di rapportarsi con l’ambiente esterno.

Pertanto è sbagliato segregare il cucciolo prima di aver completato le vaccinazioni, è solo importante evitare che corra rischi inutili, che possono essere dettati dal contatto con altri cani di cui non si conosce la provenienza e se sono stati vaccinati.

 

Il libretto di vaccinazione

 

Al momento della prima vaccinazione del cucciolo, il proprietario riceverà un “LIBRETTO DI VACCINAZIONE”, che riporta la registrazione delle vaccinazioni eseguite e che indica la cadenza delle vaccinazioni successive.

Questo libretto può essere richiesto nelle pensioni, nelle mostre, nelle scuole di addestramento e durante i viaggi. Naturalmente servirà anche al Veterinario per le consultazioni sulle vaccinazioni eseguite, pertanto tale documento andrà conservato con cura.

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