Per le prime sei settimane di vita, il tuo gattino è protetto naturalmente dalle malattie grazie al latte materno, che gli fornisce anche gli anticorpi necessari a difendersi da virus e batteri.

A partire dalla settima settimana la protezione del latte materno si riduce sensibilmente e, contemporaneamente, il sistema immunitario del cucciolo non è ancora abbastanza sviluppato per contrastare in modo efficace infezioni e malattie.

È a questo punto che vengono in aiuto le vaccinazioni. Il Veterinario, in base all’ambiente in cui vive il gattino, potrà consigliare il corretto protocollo vaccinale da seguire.

 

La vaccinazione trivalente: Herpes virus – Calicivirus – Panleucopenia

Le vaccinazioni obbligatorie sono tre e sono conosciute con il nome di “trivalente”. Si effettuano con un’unica somministrazione.

Il primo anno si effettuano 2 vaccinazioni, a distanza di 21 giorni tra loro. Successivamente è sufficiente un solo richiamo annuale.

 

  • Herpes virus (Rinotracheite felina)
    Lherpesvirus si trasmette con le secrezioni ed è molto contagioso a causa dell’abitudine tipicamente felina di annusarsi. Colpisce le vie respiratorie, ma soprattutto intacca in modo molto serio le difese immunitarie fino a provocare la leucemia. La malattia si manifesta con congiuntivite, scolo degli occhi e del naso, ulcere corneali, cheratite, inappetenza, tosse, febbre, difficoltà di respirazione ed eccesso di salivazione. Nei cuccioli e negli esemplari con un sistema immunitario indebolito la rinotracheite può risultare fatale.
  • Calicivirus
    Anche il calicivirus, si trasmette per contagio da secrezione e attacca le prime vie respiratorie. Si manifesta attraverso ulcere, escoriazioni e vescicole del cavo orale, tanto dolorose da spingere il gatto a smettere di mangiare, con un conseguente indebolimento. Gli altri sintomi comprendono diarrea, letargia, salivazione eccessiva, congiuntivite, scolo nasale, starnuti e febbre. Per i cuccioli e i gatti anziani o deboli può essere letale.

 

  • Panleucopenia (Gastroenterite virale)

    La gastroenterite del gatto si manifesta infatti attraverso vomito, diarrea e disidratazione, oltre a febbre, inappetenza, abbattimento e indebolimento del sistema immunitario. Anche in questo caso i soggetti più a rischio sono i cuccioli.

Vaccinazioni facoltative

In aggiunta alla trivalente, il veterinario può consigliarti anche una serie di vaccinazioni facoltative utili a proteggere il tuo gatto da altre malattie, quali:

  • la leucemia felina (FeLV), la patologia con il più alto tasso di mortalità tra i gatti.
    E’ raccomandata ai gatti che vivono anche all’esterno dell’abitazione perchè è molto presente nei gatti randagi.
  • la peritonite infettiva felina (FIP);
  • la rabbia (obbligatoria in Sardegna).

Al momento non esiste alcun vaccino contro la pericolosa immunodeficienza felina (FIV).

Importanza dei richiami

I richiami per i vaccini del gatto sono decisivi per la loro efficacia ed è importantissimo rispettare le scadenze tra un’inoculazione e l’altra. È importante infatti sapere che un gatto appena vaccinato non è protetto: la copertura massima ha inizio solo dopo 15 giorni dalla seconda inoculazione e, dunque, devi evitare che l’animale venga a contatto con esemplari potenzialmente infetti, sia in casa che fuori. Inoltre, se salti anche un solo richiamo, sarà necessario ricominciare l’intero protocollo.

 

 

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