Terapia comportamentale

Dott. LUCA BUTI – Medico Veterinario comportamentalista

  • Laurea in Medicina Veterinaria nel 1990 – Università degli Studi di Perugia
  • Master in Terapia Comportamentale nel 2006 presso l’Università di Pisa – Facoltà Medicina Veterinaria
  • Docente presso ABIVET S.r.l. – Istituto di formazione per Tecnici Veterinari

Il Veterinario comportamentalista è un Medico Veterinario, specializzato in Medicina Comportamentale, che si occupa di diagnosticare la presenza di malattie del comportamento del cane e del gatto e di attuare una terapia adeguata.

La finalità del Veterinario Comportamentalista è :

  • EDUCARE, che non significa abituare l’animale a ubbidire, bensì aiutarlo a sviluppare la socialità, affinchè diventi un soggetto in grado di convivere serenamente in famiglia.
  • ISTRUIRE, che non significa addestrare l’animale ma portare a conoscenza dei proprietari le dinamiche di adattamento ed integrazione dell’animale.

 

Il Dott. Luca Buti fa parte dello Staff della Clinica Veterinaria Spinaceto. Per le visite comportamentali è necessario un appuntamento. Per informazioni tel. 06.6453.0998.

 

E’ opportuno effettuare una visita comportamentale in caso di:

  • comportamenti di AGGRESSIONE
  • comportamenti di PAURA esagerata
  • DISTRUZIONI in assenza e/o in presenza dei proprietari
  • VOCALIZZI in assenza dei proprietari o in contesti inappropriati
  • MINZIONI e DEFECAZIONI in luogo inappropriato.

La visita con il Veterinario comportamentalista richiede 60-90 minuti ed è gradita la presenza di tutte le persone del nucleo familiare che interagiscono con l’animale, in modo da poter condividere insieme l’atteggiamento consigliato dal veterinario.

La visita comportamentale  prevede la visita dell’animale, che viene visitato insieme ai proprietari. La visita dell’animale è molto importante perchè a volte la causa che scatena il sintomo è una patologia fisica non evidente al proprietario. Durante i colloqui con i proprietari vengono analizzate le abitudini dell’animale (assunzione del cibo, uscite, defecazioni e minzioni, ecc.) e dei componenti della famiglia.

Dopo aver discusso la diagnosi con i proprietari, vengono fornite le indicazioni (o terapie) per riequilibrare la situazione. Se necessario, si potranno prevedere successivi appuntamenti telefonici e/o nuovi incontri.

1 opinione riguardo a “Terapia comportamentale

  1. Buongiorno,
    mi chiamo Angeletti Giuseppina e le scrivo da Cave in provincia di Roma, ho trovato il suo contatto su internet e le vorrei chiedere alcune informazioni per un aiuto con il comportamento dei miei gatti. Ho da 6 anni tre gatti, un maschio di 6, un altro maschio di 5 e una femmina di 4, tutti castrati e sterilizzati. Hanno convissuto tranquillamente in casa con me per tutto questo tempo, la casa è di 85 mq con tre balconi a cui possono accedere. Hanno tante cucce e 4 lettiere e hanno accesso a tutta la casa compresa la mansarda tranne il bagno. Da qualche tempo uno di loro ha iniziato a fare pipì sulla mia borsa e il maschio più grande ha sempre grattato e graffiato le porte quindi ho sempre pensato fosse stato lui perchè è molto legato a me e forse la mia assenza causa lavoro (7 ore al giorno) ha provocato questo. La settimana scorsa però sono rientrata e ho trovato pipì e feci in tutte le stanze e ho capito che avevano litigato perchè ho trovato ciocche di peli in giro e macchioline di sangue e loro erano molto aggressivi, avevano il pelo dritto ed emettevano miagolii strani, tipo pianto di un bambino. Non li avevo mai visti così in quanto hanno sempre convissuto tranquillamente in questi anni. Ho provato a calmarli ma nulla. Allora li ho separati e il veterinario mia ha prescritto Zylkene e l’ho dato per una settimana ad entrambi i gatti maschi perchè ho notato che quando uno dei due mangia o va alla lettiera l’altro lo punta e prova ad attaccarlo. Ho evitato di farli scontrare appena mi accorgevo che stavano per azzuffarsi ma non posso continuare così. Di notte dormo col più grande e l’altro maschio lo lascio con la femmina con cui entrambi sembrano andare d’accordo ma appena si sentono chiusi iniziano a miagolare e non mi fanno dormire. Sono veramente disperata, ho provato a spruzzare feliway dappertutto ma temo che il problema sia di gelosia e soprattutto di territorio tra i due maschi e non so come risolverlo. Non posso andare avanti così ne vorrei dovermi separare da nessuno di loro per questo le scrivo per chiedere il suo aiuto e se può dirmi cosa fare. E’ una fase? E’ un periodo? Devo lasciare che si azzuffino perchè uno dei sue maschi ceda e si sottometta? E se si fanno male? scusi se mi sono dilungata, vorrei sapere quanto costa una sua consulenza per un eventuale visita presso casa mia nel caso ritenga sia utile. Aspetto una sua cortese risposta.
    Saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.